Integrazioni che tolgono lavoro a mano

Se qualcuno in azienda ricopia gli ordini dal sito al gestionale, o aggiorna le giacenze la sera, c'è un'integrazione che non è stata fatta. È lavoro ripetitivo che costa ore e che genera errori proprio nei giorni di picco.

E-commerce e gestionale

  • Ordini che entrano da soli nel gestionale, nel momento giusto del ciclo di vita, con un esito verificato e registrato invece che sperato.
  • Giacenze allineate nei due sensi, con una regola chiara su chi comanda in caso di conflitto.
  • Anagrafiche, listini e sconti che restano coerenti fra i sistemi.
  • Fatture e documenti generati dove vanno generati, senza doppi inserimenti.
  • Marketplace: ordini da Amazon e dagli altri canali che confluiscono nello stesso flusso, con le loro commissioni.

Se il gestionale ha delle API si parte da quelle. Se non le ha, si costruisce il ponte: file scambiati su un canale sicuro, code, servizi intermedi. Il punto non è la tecnologia, è cosa succede quando la connessione cade a metà di un ordine.

Sistemi di pagamento

Abbiamo lavorato sui moduli e sui flussi di PayPal, Stripe, Nexi, Scalapay, PayPlug, Klarna, del bonifico bancario, del contrassegno e dei pagamenti dei marketplace. Le parti dove nascono i problemi sono sempre le stesse.

Notifiche server-to-server

Il gateway conferma il pagamento parlando direttamente con il tuo server. Se quella chiamata non arriva, l'ordine resta in sospeso anche se i soldi sono stati incassati.

Riconciliazione

Quello che il negozio dice di aver incassato e quello che il gateway ha versato non coincidono quasi mai al centesimo: commissioni, arrotondamenti, rimborsi parziali.

Più moduli sulla stessa pagina

La pagina d'ordine del pannello viene riempita da diversi moduli di pagamento insieme. Quando uno di loro va in errore, cade tutta la pagina.

Chiavi e ambienti

Credenziali di test in produzione, chiavi scritte in chiaro nei file, ambienti che si confondono. Succede più spesso di quanto si creda.

Pagamenti che risultavano falliti

Su un negozio i pagamenti con un gateway italiano venivano incassati, ma l'ordine restava in sospeso. La notifica server-to-server del gateway arrivava senza browser e senza cookie, e le difese anti-bot del sito la scambiavano per un attacco. Riconosciuta la chiamata, gli ordini hanno ripreso a chiudersi da soli.

Ordini che non arrivavano ai fornitori

Su un negozio con affiliati, la funzione che spediva l'ordine al sistema esterno non controllava l'esito della chiamata: se falliva, nessuno se ne accorgeva. Ora ritorna un esito e scrive un log, e l'invio è agganciato al momento in cui l'ordine diventa davvero pagato.

Anni di ordini da riconciliare

Su uno storico di ordini importati da un marketplace abbiamo confrontato riga per riga quanto riportava il negozio e quanto era stato versato davvero. Le differenze andavano da pochi centesimi a decine di euro, ognuna con la sua causa: una commissione non registrata, un ordine modificato dopo l'importazione, righe di dettaglio sparite.

Come lo affrontiamo

  1. Mappa dei flussi

    Cosa parte, quando parte, chi è la fonte di verità per prezzi e giacenze, cosa deve succedere quando due sistemi dicono cose diverse.

  2. Un pezzo alla volta

    Prima gli ordini in uscita, poi le giacenze, poi il resto. Ogni pezzo va in produzione solo quando regge un errore senza perdere dati.

  3. Errori visibili

    Un'integrazione silenziosa che fallisce è peggio di nessuna integrazione. Log, esiti registrati e un avviso a qualcuno quando qualcosa non passa.

  4. Controllo dei conti

    Un confronto periodico fra gli incassi del gateway e gli ordini del negozio. Le differenze si trovano prima del commercialista.

Che sistemi devi collegare?

Scrivi la piattaforma del negozio, il gestionale che usi e i metodi di pagamento attivi. Se qualcosa oggi si fa a mano, dicci cosa.

oppure info@prestashops.it